I rompicapo

Oltre ai puzzle, esistono diversi tipi di rompicapo, con soluzioni che richiedono la strutturazione di una forma o la creazione di un ordine.
I rompicapo esistono da millenni alcuni dei più famosi sono il Tangram, la Torre di Hanoi e il cubo di Rubik.

 

Il Tangram
Intorno al 1800 in Cina diventa famoso il puzzle Tangram che dopo circa 20 anni si diffonde anche in Europa e America. Il nome significa “Le sette pietre della saggezza”, ed  è costituito da sette tavolette chiamate tan che sono dello stesso materiale e, di solito, dello stesso colore, ma di forme differenti  tra loro, 5 triangoli di diversa dimensione, 1 quadrato e 1 parallelogramma.
All’inizio del gioco, i tan vengono disposti a formare un quadrato, dopodichè si cerca di formare figure di senso compiuto usando tutti i pezzi, senza mai sovrapporli.


La Torre di Hanoi
Un rompicapo inventato nel 1883 dal matematico Edouard Lucas. La Torre di Hanoi è composta da tre paletti e un certo numero di dischi di grandezza decrescente, che possono essere infilati in uno qualsiasi dei paletti. Il gioco inizia con tutti i dischi incolonnati in ordine decrescente su un paletto in modo da formare un cono. Il gioco consiste nel portare tutti i dischi sull’ultimo paletto, spostando solo un disco alla volta, senza mai metterne uno grande sopra a uno piccolo.


Il cubo di Rubik
In epoca moderna, l'invenzione di nuovi  materiali, come la plastica, ha permesso lo sviluppo di una grande varietà di rompicapo, tra i quali il cubo più famoso del mondo, quello dell’ingegnere ungherese  Rubik, progettato per scopi didattici nel 1974 e diventato oggetto di veri e propri campionati di velocità di soluzione. 
Il cubo di Rubik classico presenta 9 quadrati su ogni faccia, per un totale di 54 quadrati che differiscono tra loro per il colore per un totale di 6 colori diversi. Il cubo è risolto quando ogni faccia ha tutti i 9 quadrati dello stesso colore.